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8 secondi: vero o falso?

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26 Maggio 2025

8 secondi: vero o falso?

Autore: Andrea Bordin

“La soglia di attenzione è di soli 8 secondi”

…eppure eccoci qui a leggere in digitale.

Quindi com'è? Abbiamo davvero un’attenzione da pesce rosso?

In realtà questa famosa statistica degli “8 secondi” pare arrivi da un vecchio report Microsoft (2015), non da uno studio scientifico vero e proprio.

Ma è diventata una specie di mantra per marketer, formatori e comunicatori.

E forse un fondo di verità c'è…

Basta osservarsi mentre si scrolla un social: passiamo da un contenuto all’altro in pochi istanti.

Non è che non siamo capaci di concentrarci, è che il digitale ci eccita, ci stimola e ci bombarda.

Più il cervello è sovra stimolato, più cerca novità, movimento, velocità e meno resiste all’approfondimento.

E qui sorge un dubbio interessante:
Se questa soglia di attenzione "ipercinetica" riguarda anche chi sta ascoltando una presentazione online o una trattativa commerciale via Zoom, quanta efficacia perdiamo nel passaggio dalla visita dal vivo alla comunicazione digitale?

Se un contenuto, una voce, una presentazione non bucano lo schermo, magari non è colpa dell’offerta ma del modo in cui viene percepita in quell’ambiente.

Non ho risposte assolute. Ma una certezza ce l’ho:
L’attenzione non si è ridotta. Si è solo spostata.

E se vogliamo conquistarla, dobbiamo meritarcela, un secondo alla volta. 

Magari sfruttando maggiormente la PsicoBiologia della Voce. 

Vatti a vedere cosa facciamo il 20 e 21 settembre prossimo:
https://bit.ly/3PnvC1B
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