pexels-markus-spiske-97050.jpg

i 4 benefici della lettura ad alta Voce

Progetto-senza-titolo.jpg
15 Giugno 2021

i 4 benefici della lettura ad alta Voce

Verso la fine dell’anno scorso ho accettato la proposta dell’editore Gribaudo del gruppo Feltrinelli di scrivere un libro assieme a Barbara Franco, autrice della collana Quid+ interamente dedicata al rapporto dei bambini con gli adulti.
Il titolo del libro è “Leggiamo ad alta Voce” e io e mia moglie Elisabetta siamo stati felicissimi di contribuire mettendo a disposizione le nostre competenze nel campo della Voce, non solo sotto l’aspetto “estetico” del suono. Infatti non sono mancate le occasioni  di approfondire anche gli aspetti psicologici connessi ad una simile attività, proprio grazie alla Voce.

Quante volte, quando eravamo bambini, i nostri genitori ci hanno addormentato leggendo un libro di fiabe? La voce della mamma o del papà aveva il potere di trasportarci in un mondo di fantasia popolato da personaggi e situazioni incredibili.
A quasi tutti noi sarà capitato di “perderci” e di restare incantati dalla voce, di entrare con la mamma o con il papà in quel mondo fantastico.

Seppure in modo inconsapevole, abbiamo imparato a modellare il nostro mondo anche in funzione di quello che succedeva nella storia e spesso chiedevamo che ci venisse letta più e più volte. Non solo, ma anche la vicinanza con l’adulto, il contatto fisico, le coccole finivano con il trasferire in noi quelle stesse emozioni provate nella loro voce e in questo modo la nostra immaginazione “viaggiava” con fiducia e affrontava avventure ed emozioni che mai avremmo osato esplorare da soli.
 
Gli studi delle neuroscienze oggi possono spiegare molto di tutti questi comportamenti umani e di ciò che succede nel momento in cui un adulto di riferimento legge ad alta voce a un piccino, soprattutto in età prescolare (tra i 6 mesi e i 6 anni), e quanto produca effetti benefici nella relazione tra loro, in questo momento di condivisione, complicità e coinvolgimento emotivo.

La lettura ad alta voce implica sempre la presenza di almeno un uditore con il quale viene a crearsi un legame empatico grazie alla voce stessa, che assume un ruolo inclusivo e partecipativo.
 
Inoltre leggere insieme ad alta voce un libro ha notevoli benefici prevalentemente su due tipologie di aree di competenza: l’intelligenza linguistica e quella emotiva.

Il primo beneficio.

Per quanto concerne l'intelligenza linguistica, la lettura permette di arricchire il nostro lessico ossia la quantità di parole che conosciamo e il loro significato, in generale le competenze linguistiche e di comprensione degli altri, e di conseguenza anche la capacità narrativa.
Proviamo a pensare a quante volte abbiamo narrato una fiaba oppure letto un racconto al nostro bimbo: anche in un’attività semplice come questa compiamo in modo del tutto naturale e spontaneo tre azioni ben distinte:
  • emettiamo dei suoni con la bocca: le parole;
  • le parole vengono combinate per formare delle unità di significato: le frasi;
  • le frasi danno luogo a un discorso, un racconto inserito in un contesto, attraverso il quale trasmettiamo un messaggio con una precisa logica sequenziale.
Questi tre aspetti - suono, significato e contesto - ci permettono di realizzare la forma più evoluta di ogni comunicazione: quella verbale.
 
Il secondo beneficio.

Sul versante dell’intelligenza emotiva, leggere insieme fa vivere ai nostri bambini delle situazioni in un contesto protetto e verificare come si comportano i vari personaggi, stimolando la loro curiosità e rendendoli consapevoli e competenti delle loro emozioni perché permette di:
·    restituire parola e significato a comportamenti a volte inaccettabili;
·    sdrammatizzare paure e tensioni;
·    soddisfare il bisogno di essere capiti;
·    calmare, rassicurare e consolare;

Il terzo beneficio.

Leggere insieme è anche una preziosa occasione per parlare di emozioni ponendo delle domande al nostro bambino: “Quali storie ti rendono felice? Quali emozioni provano i personaggi? Perché sentono proprio quell’emozione, che cosa l’ha scatenata?”
In aggiunta, la lettura ad alta voce permette di allenare e aumentare i tempi di attenzione dei nostri bambini.

Il quarto beneficio.

In ultimo, ma non meno importante, leggere ad alta voce non fa bene solo ai bambini che ascoltano, ma anche a noi adulti che leggiamo: oltre a essere piacevole e coinvolgente, è una pratica sfidante perché possiamo migliorarci nelle tecniche di lettura, affinare ed arricchire il nostro eloquio e l’ascolto, migliorando sia la competenza linguistica (la padronanza del linguaggio) sia quella comunicativa (l’efficacia nel trasmettere un messaggio).

Infatti il libro è stato strutturato con una parte dedicata ai bambini con 12 favole a loro dedicate, e con una dedicata agli adulti per avere consapevolezza dell’importanza del dono di leggere ad alta Voce al nostro piccolo e anche per comprendere come usare in modo adeguato la Voce secondo il metodo NeuroVoiceColors®. In più il libro è arricchito di tracce audio di esempio di lettura delle favole, lette proprio da mia moglie Elisabetta.

La scrittura di questo libro è stata un’esperienza bellissima che ci ha fatto convincere ancora di più dell’importanza di educare i nostri piccoli sia alla lettura che, attraverso di essa, alla buona comunicazione.
E naturalmente, la Voce in tutto ciò fa da regina.

Se lo vuoi, puoi trovare il libro direttamente a questo link: 
https://bit.ly/3zrPxD2

Buona lettura. 
 
Siamo a tua disposizione
Accetto l'informativa sulla privacy