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Mamma: impariamo a riconoscerla dalla Voce.

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09 Maggio 2021

Mamma: impariamo a riconoscerla dalla Voce.

Autore: Andrea Bordin - formatore e ideatore del metodo NeuroVoiceColors®

Ogni figlio conserva un legame affettivo speciale con la propria mamma e pare che sia proprio dalla sua Voce che impariamo a riconoscerla ancora prima di nascere.
 
Sempre a proposito di quanta poca importanza diamo alla nostra voce, voglio darti alcuni dati che reputo importanti al fine di creare uno stato di elevata consapevolezza rispetto al suono della tua Voce.
 
Devi sapere che, nel cervello degli adulti, le voci sono processate in determinate aree cerebrali della corteccia temporale superiore.
Un interessante studio sulla capacità di riconoscimento delle voci nelle fasi dello sviluppo infantile, (Grossmann, Oberecker, Koch in “the development origin of voice processing in the human brain” del 2010) ha scoperto che nei bambini dai 4 ai 7 mesi di vita, le regioni destra e sinistra della corteccia temporale si attivano maggiormente quando sentono una voce umana rispetto ad un altro suono non verbale.
Dai 7 mesi di vita in poi le attivazioni riguardano regioni del cervello corrispondenti alle diverse emozioni indotte dal suono della voce umana.
Possiamo dire che il suono della voce sia il preferito dai bambini in tenera età e che questa funzione di riconoscimento si sviluppi molto prima della nascita ascoltando la voce della mamma. Tale riconoscimento ha probabilmente un'importante funzione evolutiva per il feto prima e per il bambino dopo.
Questo ci suggerisce che il cervello del neonato, sia già predisposto per riconoscere la voce umana rispetto a qualsiasi altro suono.
 
Quanto sia importante questo aspetto sullo sviluppo del bambino negli anni successivi alla sua nascita, lo dimostra un'altra ricerca condotta all’Università del Wisconsin (L. Carroll “a mom’s voice is powerfull medicine” del 2010) che ha avuto come scopo di dimostrare l’effetto calmante della voce umana.
 
Lo studio è stato condotto su una popolazione di studentesse dai 7 ai 12 anni, dopo aver affrontato una verifica di matematica. Le ragazze erano poi state inviate in una stanza in cui:
o   un terzo di esse trovava la loro mamma ed erano consolate tramite belle frasi, abbracci e baci;
o   un terzo di esse telefonava alla loro mamma
o   un terzo di esse guardava un film malinconico
Gli esaminatori hanno poi osservato i valori di cortisolo (ormone dello stress) e di ossitocina (ormone del contatto umano e dell’amore). I livelli di cortisolo erano bassi sia per chi aveva visto la propria mamma sia per chi l’aveva soltanto chiamata al telefono. La cosa sorprendente è che il livello di ossitocina era aumentato in entrambi i gruppi.
Ciò ci porta a concludere che la sola voce della mamma aveva quindi avuto un effetto calmante e positivo sulla psiche delle ragazzine.

Per quanto ci riguarda, la conclusione che possiamo trarne è che la nostra voce rappresenta un legame con i nostri figli e con tutti i nostri cari e basterebbe questo per decidere di farne un buon uso.
Attivarsi e decidere di investire per miglirare non solo la qualità del suono ma anche e soprattutto imparare quali suoni emettere in funzione dei momenti, delle cose che vogliamo dire e dei risultati che vogliamo ottenere, significa di fatto migliorare le relazioni con le altre persone, aumentare la sicurezza in se stessi e sviluppare una maggiore capacità di condurre una vita maggiormente felice. 

Ti consiglio di dare un'occhiata alle numerose proposte che trovi sul nostro portale neurovoicecolors.it e in particolare il corso pratico introduttivo di 4 ore in webinar dal nome NeuroVoiceColorsSHOW

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Sarrebbe un peccato non essere da esempio per i propri figli e nipoti di come con la Voce più adeguata si possono evitare innumerevoli arrabbiature e discussioni inutili.

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