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Quello che non ti aspetti dalla tua Voce

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07 Settembre 2021

Quello che non ti aspetti dalla tua Voce

 
Non so se è così anche per te, certo è che la tensione che si avverte durante questa fase recente della pandemia, comincia ad essere eccessiva e le emozioni che ne conseguono non sono certo delle migliori.  
Credo sia una percezione trasversale, indipendente dalle convinzioni dei singoli circa le soluzioni anti-pandemiche da adottare.

Poco fa, mentre stavo scrivendo una mail ad alcuni nostri clienti,  ho udito nella sala riunioni accanto al mio ufficio, alcune persone che inveivano violentemente contro le scelte, a lor dire sciagurate, di una parte della popolazione. Naturalmente l'argomento era  "Vaccinazioni si" o "Vaccinazioni no".

Ti prego di credermi, ho provato davvero fastidio non per le ragioni che stavano esprimendo ma per il modo in cui lo stavano facendo.

Mi sono alzato dalla mia scrivania, lentamente ho raggiunto la saletta, mi sono affacciato alla porta con un sorriso e, con "voce della calma", ho detto loro:
"scusate, vi chiedo la cortesia di discutere cercando di ridurre la vostra violenza verbale".

La replica di un signore sulla cinquantina, lì seduto, mentre aspettava un mio collega, è stata immediata:
"dice bene lei, ma come si fa a non essere arrabbiati quando tutto il giorno si sentono simili bestialità!?!"

L'ho guardato fisso negli occhi un istante mantenendo il mio sorriso prima di dargli la mia risposta:
"innanzi tutto la prego di credermi: non le fa bene essere così arrabbiato troppo a lungo e ho anche dei dubbi sul fatto che la sua rabbia possa essere una buona strategia per convincere chi la pensa in modo diverso da lei.
Per quanto riguarda il "come si fa" le posso suggerire 4 cose:
  • sorridere più spesso a costo di farlo fingendo;
  • poi eviti di usare un volume alto;
  • soprattutto cerchi di parlare meno velocemente;
  • in fine faccia il possibile per usare parole meno prepotenti e dure per esprimersi. Cerchi dei sinonimi meno aggressivi.
     
Ci sarebbe molto altro da poter fare e glielo spiegherò un'altra volta.
Mi creda queste semplici cose all'inizio saranno per lei  difficili, ma se tutta la sua energia che ora convoglia nella rabbia, la trasformerà in volontà di osservare ciò che le ho consigliato, otterrà presto dei risultati per lei sorprendenti.
Ora la saluto, lei ci pensi seriamente. Buona giornata.

Quel signore e le persone con lui, ignoravano chi io fossi e ho saputo dopo, che sono rimasti un po' perplessi dalla mie parole. Poi hanno notato i quadri ai muri della saletta che evocano la Voce e appena il mio collega che aspettavano li ha raggiunti, hanno immediatamente chiesto di me.
Nel frattempo, era passata mezz'ora e io avevo già finito quella mail che stavo per scrivere, quando sento bussare alla mia porta. Si affaccia il signore di prima, mi sorride e mi dice:
"le voglio chiedere scusa per la scena di prima. Il fatto è che sono esasperato da tutta questa situazione e sempre più spesso perdo il controllo".

Gli risposi:
"non si deve scusare con me dal momento che il danno lo fa a se stesso ogni volta in cui perde il controllo e in ogni caso, ognuno di noi fa il meglio che può con quello che ha. Per questo dovremmo preoccuparci di avere sempre più conoscenza di noi stessi e di ciò che possiamo fare prima di tutto con i mezzi che già abbiamo. La Voce è uno di questi!"

La sua replica, quella che non ti aspetti, è arrivata dopo uno scambio di sorrisi ed è stata:
"ha ragione e infatti mi sono già iscritto al suo webinar di giovedì. Lo ascolterò con attenzione e gratitudine.
Ora la saluto e ci sentiremo presto perché nella mia azienda c'è qualche problema simile al mio da risolvere."

Ecco, quando quel signore se ne è andato, proprio mentre stavo per cliccare su "invio" per spedire la mail che avevo appena finito di scrivere, ho deciso di cestinarla e riscriverla.

Questo articolo è estratto dal testo della mail che riscritto. 

Il webinar a cui si riferiva quel signore lo tengo ogni mese proprio perchè tutti devono sapere quanto la nostra Voce può fare per noi. 

 
Funziona così questo webinar:
  • 50 minuti senza fronzoli dedicati al meccanismo che dà il potere alla nostra Voce di influire sui nostri stati emotivi nel bene e nel male.
  • 10 minuti per dirti della mia soluzione
  • 20 minuti (ma spesso arriviamo alla mezzora) dedicati alle domande e risposte.

Se ti dovesse interessare cerca la prossima data cliccando qui sotto sul titolo del webinar:
 
 
 
 
 

Scoprirai quello che non ti aspetti dalla tua Voce e che tutti dovrebbero sapere. 
Andrea
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